Serie B, il caso Izzo scoppia per amore: trasferimento per Raffaella Fico

Armando Izzo vorrebbe cambiare aria, e non da oggi: l'obiettivo del difensore sarebbe di stare vicino alla compagna Raffaella Fico.
Serie A Ac Monza Armando Izzo - foto Ac Monza
Serie A Ac Monza Armando Izzo – foto Ac Monza

Armando Izzo non se ne vuole andare da oggi, le sue richieste al Monza sono cominciate in estate. Ora ha semplicemente una motivazione in più: stare vicino alla compagna Raffaella Fico. L’obiettivo sarebbe quello di tornare in Campania, all’Avellino. L’ha chiesto direttamente alla società: nessuna scenata social e non ha nemmeno puntato i piedi per la Serie A.

Serie B, il caso Izzo scoppia per amore: momento meno opportuno per la squadra e i tifosi

Indubbiamente però ha scelto il momento sbagliato per approcciare l’istanza di cessione, perché alla vigilia di uno scontro diretto, della partita delle partite, è come se avesse lasciato soli i compagni, considerato che pure a Chiavari non aveva giocato per squalifica.

E la questione non è stata presa bene nemmeno dai tifosi che dopo averlo tanto osannato, ora si sentono traditi. Bianco ha accontentato la richiesta per tutelare il gruppo, l’ha convocato e mandato in tribuna. Adesso ovviamente si lavora per il trasferimento, ma di sicuro le proposte del club irpino non potranno mai essere all’altezza del nome del giocatore.

Serie B, il caso Izzo scoppia per amore: la richiesta già in estate, addio o prolungamento del contratto in scadenza a giugno

Quando si parla di un calciatore così conosciuto e importante, a livello personale, calcistico e di affetto da parte della piazza, le storie si rincorrono da sole. Già in estate l’ex difensore di Genoa e Torino avrebbe voluto cambiare aria o magari semplicemente prolungare il contratto. A 34 anni è ormai nell’ultimo anno dell’accordo stipulato con il Monza ai tempi del riscatto dopo la prima salvezza in Serie A. Questo significa che a giugno 2026 sarebbe lo stesso libero di andarsene, senza tralasciare il fatto che comunque in Brianza avrebbe ancora la grande occasione di ritrovare la categoria superiore vincendo sul campo.

In estate ha fatto sapere di non voler rimanere senza un prolungamento e la società ha risposto con una proposta di spalmare un ingaggio comunque superiore ai due milioni di euro su più stagioni, senza però andare troppo in là con l’orizzonte temporale. Con una storia su Instagram lo stesso difensore aveva smentito ogni trattativa. Nessuna proposta è stata evidentemente giudicata seria e tenuta seriamente in considerazione. Eppure sul tavolo il club qualcosa l’aveva messo, sia per la forza del giocatore, sia per l’attaccamento all’ambiente.

Serie B, il caso Izzo scoppia per amore: che stagione nei primi mesi

Non se ne era fatto nulla e soprattutto non se n’è più parlato. Izzo è andato forte, fortissimo, nei primi mesi della stagione. Dal punto di vista difensivo è probabilmente il giocatore più completo del campionato e da quello offensivo ha dimostrato di poter ancora fare la differenza con le sue incursioni.
Un leggero calo di tenuta è arrivato prima di Natale, complice sicuramente anche il dispiacere di aver perso prima della nascita il figlio che con la compagna avevano annunciato di aspettare.

Serie B, il caso Izzo scoppia per amore: la richiesta esplicita

Prima del Frosinone la richiesta esplicita. Fuori tempo, fuori logica, esattamente com’è sempre stato. Lo stesso club avrebbe potuto gestire differentemente la questione, puntare sul tradizionale infortunio diplomatico, ma Bianco ha preferito non nascondere nulla, rimanendo fedele ad una linea sposata dal primo giorno. Anche perché il personaggio Izzo è questo. È sempre stato diretto e in questo caso ha fatto intendere di tenere più alla compagna che alla carriera o al Monza. Scelta comprensibile o meno, questo è Armando Izzo.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.